Seminario del CRPG di Roma
28 marzo 2026
Riflessioni del gruppo di studio del CRPG di Pisa “Perché la guerra”
Tra l’orrore e la speranza
Maria Bianco, Stefano Carrara, Marta Francesconi, Paola Gras-sini, Donatella Guidi, Vanessa Zurkich
Editing: giugno 2026
a cura di Maria Bruna Dorliguzzo
Abstract
Si può avere un atteggiamento analitico di fronte a un evento così disastroso come la guerra? Questo interrogativo ha contrassegnato il lavoro portato ai Seminari del sabato del CRPG di Roma dal Gruppo di Pisa che si riunisce da quattro anni, da quando cioè nel 2022 è iniziata la guerra in Ucraina e poi nel 2023 si sono susseguiti l’attacco di Hamas in Israele e la distru-zione di Gaza. Il Gruppo di Pisa si è costituito intorno al tema “Guerra e psicoanalisi” con l’esigenza, ma anche l’urgenza, di “prendere parola” di fronte alle difese identitarie e all’escalation della violenza. Ha lavorato, assumendo un’ottica analitica, intor-no all’ipotesi che “abitare e riconoscere la zona traumatica ap-partiene a entrambi le parti in conflitto” e cioè è necessario usci-re da un’ottica binaria “noi-loro”, facendo spazio all’Altro. La Psicoanalisi non fornisce soluzioni politiche immediate ma co-struisce spazi simbolici in cui l’esperienza traumatica possa di-ventare pensiero, in cui l’orrore possa essere trasformato e di-ventare memoria condivisa. Il gruppo analitico consente, più di altri, di dare forma e significato a ciò che rischia di rimanere impensabile, di sostare nel malessere e di accogliere il pensiero e la complessità.



