La rete che cura: un approccio psicoanalitico gruppale

Relatore
Maurizio Gentile
Didatta e Direttore IIPG sede di Palermo

A partire dalla sua lunga esperienza maturata a Palermo dal 1980, in una città segnata dalla mafia e da profonde difficoltà sociali, il Dott. Gentile propone una riflessione su un tema spesso trascurato: cosa rende una rete di servizi realmente curante, e non solo una procedura organizzativa.

In un’ottica psicoanalitico-gruppale, la rete viene intesa come un vero e proprio apparato psichico allargato: una matrice transpersonale capace di accogliere e trasformare la sofferenza mentale che il singolo, la famiglia o il territorio non riescono a metabolizzare da soli. È — nelle parole di Gentile — l’arte di costruire uno spazio transizionale tra le istituzioni, una “tenuta calda” della mente collettiva, in alternativa a una risposta fredda e protocollare.

Il seminario esplorerà come una rete diventi effettivamente un dispositivo clinico, attraverso l’esperienza diretta di reti obbligate per norma, reti costruite su popolazioni target (come le Equipe Interistituzionali Contro Abuso e Maltrattamento nate a Palermo nel 1998) e dispositivi preventivi territoriali. Un nodo centrale sarà la sfida di curare senza una domanda di cura esplicita — la condizione tipica di molte situazioni inviate dai Tribunali per i Minorenni — e il ruolo indispensabile del gruppo di lavoro come strumento capace di disinnescare l’isolamento degli operatori e sostenerne la tenuta

Qui sotto l’intervista di anteprima curata da Claudia Vettor

Dettagli evento

Data: 12/09/2026 Ora: 11.00 – 13.30 Indirizzo: via Vigliena 2 e diretta Zoom Città: Roma
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