Regolamento

ART. 1 – OGGETTO DEL REGOLAMENTO

L’ISTITUTO ITALIANO DI PSICOANALISI DI GRUPPO (I.I.P.G.) è una associazione culturale, scientifica, apolitica, senza scopi commerciali e di lucro, le cui sedi locali sono attualmente costituite a Roma, Milano, Palermo e Catania. L’Associazione ha lo scopo istituzionale di promuovere, divulgare e incentivare lo studio della “Psicoanalisi di Gruppo” e le sue applicazioni in campo formativo e terapeutico. L’Associazione si ispira alla psicoanalisi in generale, al pensiero di S. Freud e di W.R. Bion in particolare, ed è aperta ai contributi provenienti da altri modelli di pensiero.

L’I.I.P.G., in base all’articolo 21 del proprio Statuto, ha costituito una Scuola di Specializzazione in Psicoterapia, denominata SCUOLA ITALIANA DI PSICOANALISI DI GRUPPO, articolata in varie sedi locali che, in quanto riconosciute, ai sensi dell’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica del 10 marzo 1982 n. 162, con Decreti del Ministero della Pubblica Istruzione del 29/09/1994 e del 25/09/2002, sono abilitate a tenere corsi di formazione professionale finalizzati al conseguimento di una adeguata formazione e addestramento di specializzazione in psicoterapia, idonea all’esercizio dell’attività psicoterapeutica ai sensi dell’art. 3 della legge 18 febbraio 1989 n. 56.

Il presente regolamento rispecchia i principi indicati dal Decreto Ministeriale dell’Università e della Ricerca Scientifica dell’11 dicembre 1998 n. 509, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15/02/1999, al quale si fa riferimento per quanto qui non espressamente specificato e regolato.

ART. 2 – LA SCUOLA

La Scuola di Specializzazione in Psicoterapia, denominata SCUOLA ITALIANA DI PSICOANALISI DI GRUPPO, è attualmente articolata nelle sedi locali di Roma, Milano, Palermo e Catania.

Ciascuna sede locale della Scuola è dotata di autonomia organizzativa.

Le Sedi Locali della Scuola sono rette da :

  • un Direttore nominato dal Consiglio Direttivo dell’Associazione su proposta del Consiglio dei “Membri Ordinari con funzioni di Training”; il Direttore dura in carica due anni ed è rieleggibile. Il Direttore di ogni sede locale è il responsabile dell’organizzazione didattica e della conduzione della Scuola Locale. Presiede il Consiglio dei Docenti, composto dai docenti della Sede Locale della Scuola interni ed esterni alla Associazione. Gli sono attribuiti poteri di ordinaria amministrazione per tutto ciò che riguarda la Sede Locale della Scuola.
  • un “Consiglio dei Didatti”, composto dai “Membri Ordinari con funzioni di Training” della Sede Locale della Scuola.

La funzione di condurre gruppi terapeutici con finalità didattica, nonché supervisioni, individuali e di gruppo, su casi clinici individuali e di gruppo, è attribuita soltanto ai “Membri Ordinari con funzioni di Training” (Didatti), presso tutte le sedi locali della Scuola, indipendentemente da quale sia la sede presso la quale abitualmente essi operino.

La Commissione Nazionale del Training è composta dai Direttori delle Sedi Locali della Scuola, dal Segretario Nazionale del Training e dal Presidente della Associazione, che la presiede; alla Commissione spetta il compito di redigere il presente regolamento, che dovrà essere approvato dall’Assemblea nazionale dei “Membri Ordinari con funzioni di Training”, di concordare con le singole sedi locali della Scuola le modalità del Training ed i tempi ed il programma dei corsi, nonché di coordinare a livello nazionale l’organizzazione didattica della Scuola.

Il Presidente della Associazione ne ha la rappresentanza legale e la dirige; ad esso sono attribuiti la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali e poteri sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione in tutte le materie non espressamente riservate dalla legge o dallo Statuto ad altri organi sociali; al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei Soci che dei terzi.

Nell’ambito del presente Regolamento e delle direttive impartite dalla Commissione Nazionale del Training, le Sedi Locali della Scuola organizzano in autonomia le attività previste per le sedi locali, comunque svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali della Associazione, adeguandosi in ogni caso alle direttive ministeriali.

ART. 3 – REQUISITI PER L’AMMISSIONE

L’iscrizione alla Scuola è riservata ai laureati in Psicologia e in Medicina e Chirurgia, iscritti ai rispettivi albi professionali, nei limiti del numero massimo di allievi iscrivibili per ciascun anno e per ciascuna sede locale della Scuola che, nel rispetto del limite massimo determinato dal provvedimento di riconoscimento, sarà determinato anno per anno dalla Commissione Nazionale del Training, tenuto conto della idoneità delle locali strutture didattico-formative, sia quantitativamente che qualitativamente, in rapporto al modello formativo adottato e al numero complessivo degli allievi iscritti in ciascuna sede locale della Scuola.

Possono essere iscritti alla Scuola, in via temporanea e con riserva, anche i laureati in Psicologia e in Medicina e Chirurgia che non siano ancora iscritti ai rispettivi albi professionali; in tal caso il mantenimento della iscrizione è condizionato al conseguimento dell’abilitazione all’esercizio professionale entro la prima sessione utile di esami di abilitazione, successiva all’effettivo inizio dei corsi, e alla iscrizione ai rispettivi albi professionali.

Qualora gli iscritti con riserva non conseguano l’abilitazione all’esercizio professionale entro la prima sessione utile successiva all’effettivo inizio dei corsi, non potrà farsi luogo né all’ammissione agli esami annuali, né al proseguimento degli studi e all’iscrizione al secondo anno, salva la facoltà dell’allievo di chiedere nuovamente l’iscrizione alla Scuola dopo essersi iscritto all’albo professionale; in tal caso l’allievo sarà nuovamente iscritto al primo anno ma, su sua richiesta e a giudizio discrezionale del Consiglio dei Didatti della Scuola di appartenenza, potrà essere in tutto o in parte dispensato dalle attività di formazione teorica già in precedenza seguite.

In ogni caso, gli allievi iscritti con riserva non potranno essere ammessi alle attività di formazione clinico-pratica fino a che non abbiano conseguito l’iscrizione all’albo professionale.

L’avvenuta iscrizione alla Scuola non configura per l’allievo alcun diritto di conseguire il Diploma Finale di Specializzazione necessario all’esercizio della professione di psicoterapeuta, che potrà essere rilasciato solo a condizione che sia stato completato con successo l’iter formativo e che sia stato superato favorevolmente l’esame finale.

ART. 4 – MODALITÀ DI ISCRIZIONE ALLA SCUOLA

Ogni anno sarà emanato dal Presidente dell’I.I.P.G. un apposito bando per l’iscrizione alla Scuola, che stabilirà i termini per la presentazione delle domande alle sedi locali della Scuola stessa.

Chi intende iscriversi alla Scuola dovrà, entro i termini stabiliti dal bando annuale, inoltrare apposita domanda, corredata da curriculum, certificato di laurea e iscrizione all’albo degli psicologi o dei medici, ovvero da dichiarazione che entro la prima sessione utile successiva all’effettivo inizio dei corsi sosterrà l’esame di Stato per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione, accompagnata da dichiarazione sostitutiva di notorietà che attesti il possesso degli altri requisiti per l’iscrizione all’albo professionale. Alla domanda dovranno essere altresì allegate tutte le dichiarazioni, attestazioni e certificazioni in possesso dell’allievo relative alla sua pregressa formazione personale e professionale e una dichiarazione sulle esperienze formative ancora in corso.

La domanda di iscrizione, indirizzata alla sede locale della Scuola presso la quale si intende effettuare il Training e corredata dai documenti necessari, deve essere redatta su modulo uniforme fornito dalla Scuola, nel quale viene precisato che la richiesta di iscrizione è vincolante per l’allievo e diverrà direttamente efficace per la Scuola solo dopo l’eventuale sua avvenuta accettazione.

La domanda dovrà essere consegnata o spedita con plico raccomandato; in caso di inoltro a mezzo il servizio postale, ai fini della tempestività della domanda si farà riferimento alla data di spedizione.

Il Direttore della sede locale della Scuola, verificata la esistenza dei requisiti di base richiesti per l’iscrizione, comunicherà all’aspirante allievo i nominativi di due Didatti dell’IIPG con i quali egli dovrà sostenere colloqui di selezione.

In caso di parere favorevole dei Didatti alla iscrizione, e qualora presso la sede locale della Scuola esista la disponibilità dei posti in relazione al numero massimo di allievi iscrivibili, il Direttore della sede locale della Scuola comunicherà all’allievo l’avvenuta iscrizione al primo anno del corso, assegnandogli un tutor scelto fra i didatti e consegnandogli il libretto personale, di cui all’art. 9, nonché una copia del presente regolamento. Dell’avvenuta iscrizione il Direttore della Scuola informerà il Segretario Nazionale del Training.

Qualora presso la sede indicata dall’allievo non esista una disponibilità di posti sufficiente per procedere alla iscrizione di tutti gli aspiranti allievi iscrivibili, il Direttore procederà alla formazione di una graduatoria che terrà conto, in ordine d’importanza:

  • del possesso del requisito d’iscrizione all’albo
  • del parere dei Didatti
  • di eventuali percorsi formativi personali o didattici già effettuati
  • dell’anzianità anagrafica del candidato, nel senso che sarà preferito il candidato più anziano
  • del tempo trascorso dalla data di iscrizione all’albo o dal conseguimento della laurea, nel senso che sarà preferito il candidato con maggiore anzianità di iscrizione o laureato da più tempo

Sulla base di tale graduatoria, agli aspiranti allievi che dovessero risultare non compresi nel numero massimo iscrivibile al primo anno di corso, il Direttore indicherà una diversa sede della Scuola in cui, con l’accordo dell’allievo, potrà essere effettuata l’iscrizione.

Se l’esito dei colloqui di selezione sarà sfavorevole, ne verrà data comunicazione all’interessato, specificando i termini per l’eventuale presentazione di una successiva domanda.

Art. 5 – DIRITTI E DOVERI DEGLI ALLIEVI

L’allievo ha diritto a usufruire di tutte le prestazioni erogate dalla Scuola e a essere informato ogni anno anticipatamente circa l’ammontare delle rette scolastiche e il programma delle attività formative e i relativi costi.

L’allievo è tenuto a pagare le rette annue d’iscrizione nelle misure e nei tempi richiesti dalla segreteria amministrativa della sede locale presso la quale è iscritto e tutti gli altri oneri a suo carico per la frequentazione della Scuola, anche se previsti direttamente nei confronti dei didatti e degli altri formatori; l’allievo non in regola con i pagamenti non potrà in nessun caso essere ammesso a sostenere gli esami annuali o quello finale.

L’allievo è altresì tenuto a conoscere e rispettare il presente regolamento, e le sue eventuali future modificazioni e integrazioni, nonché le prescrizioni e indicazioni dategli dai rappresentanti della Scuola, e a mantenere sempre un comportamento pubblico e personale dignitoso e comunque tale da non compromettere il prestigio ed il buon nome dell’Istituto.

L’allievo che rimanga moroso nei pagamenti, decorsi quindici giorni dalla ricezione di invito scritto da parte del Direttore della sede locale della Scuola a regolarizzare la propria posizione, ovvero che si renda inadempiente a qualcun’altro dei superiori obblighi, potrà essere sospeso dai corsi dal Direttore della sede di appartenenza, il quale provvederà ad informare dei fatti la Commissione Nazionale del Training; quest’ultima, a secondo del tipo di inadempienza, assegnerà all’allievo un ulteriore termine per eliminare la morosità nei pagamenti, ovvero per giustificare per iscritto il proprio comportamento; in caso di persistenza nella morosità ovvero di insufficienza delle giustificazioni addotte, la Commissione potrà proporre al Presidente dell’IIPG la definitiva esclusione dai corsi dell’allievo e la sua espulsione dalla Scuola. In tutti i casi di espulsione l’allievo non avrà diritto al rimborso di alcuna somma che abbia a qualsiasi titolo versato per l’iscrizione alla Scuola e la frequentazione delle attività di formazione.

ART. 6 – PERCORSO FORMATIVO

Il percorso formativo della Scuola è articolato in quattro anni di corso.

La Commissione Nazionale del Training predispone un apposito libretto personale, che viene consegnato all’allievo dal Direttore della sede locale della Scuola al momento dell’iscrizione e nel quale vengono annotati di volta in volta tutti gli eventi relativi dell’iter formativo dell’allievo, in modo da consentire, all’allievo e alla Scuola, la verifica delle attività formative svolte, onde poter sostenere gli esami annuali e quello finale. Il contenuto del libretto deve trovare corrispondenza nella documentazione in possesso della Scuola (fogli di presenza ecc.).

Al termine di ogni anno, l’allievo dovrà sostenere un esame relativo alla formazione complessiva conseguita nell’anno precedente; le modalità degli esami annuali sono determinate da ciascuna sede locale della Scuola, nell’ambito della loro autonomia, ma in modo tale che venga rispettata la possibilità sia di un controllo della formazione conseguita nelle singole materie, sia della maturità complessiva conseguita ai fini formativi.

L’allievo che non avrà raggiunto una valutazione complessivamente positiva del suo percorso formativo, dovrà ripetere l’anno di corso.

Qualora la valutazione insufficiente riguardi un singolo esame, l’allievo dovrà sostenere un colloquio con il Direttore della sede locale della Scuola, attinente l’insegnamento specifico.

Se alla fine dei quattro anni di corso previsti, l‘allievo non avrà completato qualche adempimento richiesto del training formativo, potrà iscriversi al primo anno fuori corso, pagando la retta annuale d’iscrizione secondo le modalità indicate dalla Scuola.

ART. 7 – FORMAZIONE PERSONALE

La formazione personale prevede che l’allievo porti a compimento una psicoanalisi di gruppo, condotta da un Didatta dell’I.I.P.G., per non meno di 240 ore complessive. Fermo restando il vincolo minimo delle ore totali, la conclusione dell’esperienza di gruppo deve ottenere il consenso ed essere attestata dall’analista. La frequenza settimanale delle sedute di gruppo è decisa dall’analista e va da un minimo di una ad un massimo di tre. Tutte le esperienze analitiche effettuate dovranno essere certificate, precisando inizio, frequenza settimanale delle sedute e fine del trattamento; il relativo costo non è compreso nelle rette di iscrizione iniziale e annuale e sarà interamente a carico dell’allievo.

Nel caso in cui l’allievo presenti nel suo curriculum esperienze di analisi di gruppo pregresse o in corso, condotte e certificate da analista che non sia Didatta dell’IIPG, la Commissione Nazionale del Training si riserva, a sua discrezione, il diritto di convalidarle o meno, ai fini della formazione impartita dalla Scuola, in tutto o in parte, eventualmente chiedendo una integrazione della formazione personale nella misura e con le modalità che saranno di volta in volta indicate.

L’allievo che, all’atto dell’iscrizione alla Scuola, abbia in corso un’analisi individuale con un Analista Didatta IIPG o con Analista I.P.A., non potrà presentare la domanda per il conseguimento del diploma prima di avere completato il trattamento in corso ed effettuato altresì un trattamento partecipando ad almeno 160 ore di analisi di gruppo; in ogni caso l’analisi individuale dell’allievo non deve sovrapporsi a quella di gruppo.

Considerato che il Diploma rilasciato dalla Scuola di Specializzazione abilita all‘esercizio della psicoterapia, la sede locale della Scuola di appartenenza dovrà predisporre, nell’ambito della formazione teorica e pratica, anche insegnamenti e supervisioni attinenti la psicoterapia individuale.

ART. 8 – FORMAZIONE CLINICO-PRATICA

La formazione clinico-pratica prevede:

una formazione coerente al tipo di indirizzo psicoterapeutico adottato dall’IIPG, articolato, oltre che in specifici momenti formativi, anche nella supervisione delle psicoterapie attuate dagli allievi durante l’addestramento pratico; in particolare, è prevista la partecipazione a gruppi di supervisione di attività cliniche, sia individuali che di gruppo, effettuate dagli allievi, condotti da Didatti dell’IIPG, per almeno due anni; previa autorizzazione del Direttore della sede locale della Scuola, l’allievo dovrà intraprendere la conduzione analitica di un gruppo terapeutico; la costituzione del gruppo sarà a cura dell’allievo, coadiuvato dal supervisore scelto dall’allievo stesso;

per accedere all’esame per il conseguimento del Diploma finale, l’allievo è tenuto a sottoporre a supervisione individuale, per almeno 40 ore annue e per almeno due anni consecutivi, la conduzione analitica del gruppo terapeutico di cui al punto precedente. L’allievo dovrà ugualmente sottoporre a supervisione un caso di psicoterapia individuale. Il costo delle supervisioni individuali non è compreso nelle rette iniziali e annuali e verrà concordato e regolato direttamente con il supervisore. Questi rilascerà la certificazione dell’adeguato svolgimento della supervisione e redigerà una breve relazione sulla maturazione clinica dell’allievo.

il tirocinio, costituito da documentate esperienze da svolgere in strutture e servizi pubblici e privati accreditati, che ne rilasceranno certificazione annuale necessaria per lo svolgimento dell’esame di fine anno, al fine di verificare l’efficacia dell’indirizzo metodologico e teorico-culturale dell’I.I.P.G.; il tirocinio è di durata quadriennale, prevede un minimo di 100 ore l’anno, ma preferibilmente non meno di 150 ore l’anno, e comunque secondo quanto sarà stabilito nelle convenzioni; il suddetto numero minimo di ore va svolto in ogni singolo anno di corso; il tirocinio sarà valido solo se la struttura è convenzionata con l’I.I.P.G.; nell’ipotesi in cui l’allievo scelga, sotto la propria responsabilità, di svolgere il tirocinio presso una struttura di cui sia già dipendente e non ancora convenzionata con la Scuola, la validità delle ore di tirocinio eventualmente svolte in attesa della stipula della relativa convenzione dovrà essere sottoposta a valutazione da parte della commissione tecnico-consultiva istituita presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

l’elaborazione e revisione in gruppo dell’attività di tirocinio, al fine di confrontare la specificità del modello di formazione della Scuola con la domanda articolata dell’utenza ed acquisire esperienza di diagnostica clinica e di intervento in situazioni di emergenza.

ART. 9 – FORMAZIONE TEORICA

La formazione teorica prevede:

  1. un’ampia parte di psicologia generale, di psicologia dello sviluppo, di psicopatologia e diagnostica clinica, nonché la presentazione e discussione critica dei principali indirizzi psicoterapeutici;
  2.  l’approfondimento specifico dell’indirizzo metodologico e teorico-culturale seguito dall’IIPG.

La formazione teorica è articolata in moduli seminariali secondo l’ordinamento didattico che viene elaborato dalla Commissione Nazionale del Training, in relazione al modello teorico e formativo della Psicoanalisi di Gruppo.

La frequenza ai seminari, verificata con firme di presenza, consentirà all’allievo di accedere agli esami di fine anno. Non sono consentite assenze in misura superiore al 20% del totale complessivo delle ore di insegnamento annuo.

E’ parte integrante della formazione teorica :

  • la frequenza ai seminari scientifici e ai gruppi di studio che vengono svolti presso i Centri Ricerche Psicoanalitiche di Gruppo, verificata con firme di presenza;
  • la partecipazione ai convegni ed incontri di studio, organizzati dall’IIPG.

L’allievo che avrà frequentato regolarmente le lezioni teoriche, i seminari scientifici, gli incontri di studio, nonché le attività formative clinico-pratiche, dovrà sostenere gli esami di verifica alla conclusione di ogni anno di corso.

Le modalità di effettuazione degli esami saranno stabilite dalla direzione di ogni sede locale della Scuola, secondo le indicazioni fornite dalla Commissione Nazionale del Training.

Il numero delle ore annuali della formazione teorica è determinato in misura non inferiore a 200.

La dizione prescelta, in coerenza col modello teorico-clinico di riferimento, intende comprendere al suo interno:

  • la psicoterapia psicoanalitica di gruppo
  • la conduzione psicoanalitica di gruppo a fini di formazione, supervisione delle attività psicologico-cliniche e di comprensione delle dinamiche di gruppo nei gruppi istituzionali e nei gruppi di lavoro comunque intesi.

ART. 10 – ESAME FINALE E DIPLOMA

Per gli esami finali di Diploma sono previste due sessioni nel primo e nel secondo semestre di ciascun anno.

Le Commissioni nazionali di Diploma saranno composte, su indicazione del Segretario Nazionale del Training, da cinque Didatti di differenti sedi locali, che sceglieranno al loro interno un Presidente; la sede locale della Scuola presso la quale si svolgeranno gli esami finali sarà determinata di volta in volta dalla Commissione Nazionale del Training.

L’allievo che abbia completato tutti gli adempimenti richiesti nei quattro anni di corso previsti potrà presentare la domanda per sostenere l’esame finale necessario per conseguire il Diploma Finale di Specializzazione al Direttore della sede locale della Scuola, che provvederà ad inviarla alla Segreteria Nazionale, insieme ad una relazione che attesti e dichiari la completezza del percorso formativo seguito dall’allievo ai fini del conseguimento del Diploma stesso.

L’esame finale consisterà nella presentazione e discussione, davanti all’apposita Commissione, di un elaborato clinico-teorico, relativo al materiale clinico di gruppo trattato in supervisione, attraverso il quale il candidato dovrà dimostrare di avere acquisito le competenze necessarie all’esercizio della professione di psicoterapeuta.

La consegna degli elaborati presentati dai candidati, in 6 copie cartacee e una copia inviata per email alla Segreteria Nazionale, dovrà avvenire almeno 45 giorni prima della data indicata dal Segretario Nazionale del Training per l’esame finale di Diploma.

La Commissione, dopo discussione riservata e segreta, applicando un criterio di valutazione sintetico che riguarderà sia l’intero percorso formativo risultante dalla relazione del Direttore della sede locale della Scuola, sia il contenuto dell’elaborato, sia la qualità della discussione orale, esprimerà il proprio giudizio sul singolo candidato in modo unitario e unanime, attribuendo a suo insindacabile giudizio il voto finale di Diploma, che sarà espresso numericamente, senza motivazione, da un minimo di 30/50 ad un massimo di 50/50.

Nella ipotesi la maggioranza dei membri della Commissione ritengano che il candidato non abbia dimostrato di avere acquisito le competenze necessarie all’esercizio della professione di psicoterapeuta, la Commissione, a suo insindacabile giudizio, inviterà il candidato a ripresentarsi ad una successiva sessione d’esame, esprimendo le proprie valutazioni in una relazione da consegnarsi al Direttore della sede locale della Scuola cui appartiene il candidato, perché insieme allo stesso vengano valutate le iniziative da assumere per colmare le carenze riscontrate.

Art. 11 – ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE

Coloro che, al termine del loro iter formativo presso la Scuola di Psicoanalisi di Gruppo, abbiano conseguito il Diploma di Specializzazione, possono fare richiesta di diventare Membri Associati dell’Istituto.

Per l’associatura all’IIPG è requisito indispensabile, qualora non sia stata già completata prima del conseguimento del Diploma, avere almeno avviato una esperienza analitica individuale, effettuata con uno psicoanalista membro Didatta dell’IIPG o dell’I.P.A., scelto tra quelli che saranno indicati dal Comitato locale del Training.

L’accoglimento delle richieste è subordinato all’approvazione dell’assemblea dei Soci, su presentazione del Comitato Nazionale del Training.

I Membri Associati possono accedere alla qualifica di Membri Ordinari con funzioni di Training ai sensi di quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento dell’Associazione.

ART. 12 – ENTRATA IN VIGORE E NORME TRANSITORIE

Il presente regolamento, redatto dalla Commissione Nazionale del Training, ai sensi dell’art. 17 dello Statuto dell’IIPG, e approvato dal Consiglio dei Didatti nella seduta del 28 novembre 2009, entrerà in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2010.

Per gli allievi già iscritti alla Scuola anteriormente alla entrata in vigore del presente regolamento, continueranno a valere le norme previdenti.

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